Questa è l'isola dei naufraghi, di tutti coloro che vivono smarriti. In esilio
Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post
martedì 18 marzo 2014
L'infima e brutale vita narrativa del blogger
La terra dei patetici è affollata. Vivono solitari, però.
Non si incontrano mai, anzi preferiscono restar segregati ognuno nel proprio anfratto retorico, esposti in vetrina e godendo del riflesso visivo di rimando di chiunque passi, solitamente od occasionalmente, a rimirare voyeuristicamente l' impotente esibizione.
Chiusi ognuno nell'argomentazione impertinente del racconto circoscritto di una qualche verità esclusiva, attendono il riconoscimento del successo presunto, l'applauso che la realtà della vita gli ha negato a torto e per via dell'infima statura della mente degli umani... ad eccezione certamente di tutti e solo di coloro che appagano di buon grado la voglia altrui.
Dispersi e disposti alla vista degli altri, abbandonati al - (deserto del) - lo sguardo di senso che immaginano si ricaverà dall'effluvio di parole che articolano nello sforzo di contingentare gli eventi della vita degli altri, alloggiano in questo brefotrofio dell'azione mancata, dell'illegittimità della retroguardia cui sono (stati) costretti dagli eventi della vita, che ha a loro riservato solo di servire un altro padrone: il rumore del nulla.
Etichette:
blog,
consumo,
desiderio,
esilio,
identità,
linguaggio,
morte,
potere,
sesso,
sudditanza,
tempo,
vita
giovedì 17 ottobre 2013
L'esaurimento della partecipazione
L'essenzialità della modernità è la presa in carico totale e totalizzante dei nostri corpi e delle nostre abilità cognitive e pratiche. Sanitarizzazione e scolarizzazione delle corrispondenze vitali sono stati gli strumenti affinchè il potere riuscisse a pervadere le dinamiche relazionali e a controllarne le traiettorie.
Etichette:
blog,
capitalismo,
comunicazione,
comunità,
conflitto,
consumo,
identità,
internet,
lavoro,
linguaggio,
media,
politica,
potere,
salute,
scuola,
società,
territorio,
vita
domenica 14 luglio 2013
Stefano "Bici", un'esperienza comune
Stefano "Bici" - Senza dimora di successo from Asfalto on Vimeo.
Stefano "Bici", un'esperienza dello stare fuori pur essendo profondamente dentro il processo di socializzazione. Un'esperienza comune, potrebbe dirsi.
venerdì 22 febbraio 2013
L'anno che verrà
Alla fin fine, Kubrick aveva ragione: ciò che differenzia un umanoide da un primate qualsiasi è che il primo per vivere il più associato possibile si è inventato la forma repubblicana. Una scimmia, invece, le banane le mangia e basta.
martedì 12 febbraio 2013
Lo sguardo cieco
Ecco. Il primo è tratto dal blog del gen. La Porta (qui il link). Il secondo dal corriere online (qui il link).
Non c'è più spazio per decisioni autonome e personali. Non c'è più nessun aspetto della vita che possa appartenerci come privato.
Non c'è più nessun sguardo cieco. Non c'è più nessuna parola silenziosa.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


